
12ª giornata DI Serie D, Girone C – Stadio Narciso Soldan, Conegliano (TV)
Arbitro: Sig. Marco Calabrò (sezione di Reggio Calabria).
Il Conegliano firma una delle vittorie più intense e combattute della stagione, i gialloblù superano 2-1 il Legnago Salus al termine di una gara durissima, vissuta con sofferenza, sacrificio e un finale al cardiopalma.
La squadra di mister Pontarollo ha saputo resistere a un avversario tecnicamente valido e per lunghi tratti dominante, trovando nella compattezza del gruppo, nel carattere e nelle parate monumentali di Tommaso Sperandio la forza per difendere prima il vantaggio firmato da Luca Nicoloso, e poi per trovare il gol decisivo su rigore con Alessandro Piu all’ultimo respiro.
Una vittoria che pesa, una vittoria che racconta cosa significa portare addosso i colori gialloblù.

Il racconto del match
Il Legnago parte forte, prende in mano il possesso e mette in difficoltà il Conegliano già nei primi minuti.
Al 4’ una leggerezza difensiva concede ai gialloblù una chance interessante, ma sono gli ospiti a costruire più pericoli.
Al 12’ Montipò spreca una grande occasione, chiusura provvidenziale di Pignat.
Il monologo biancoblù prosegue, al 28’ un gran tiro viene deviato da uno strepitoso Sperandio, protagonista già nella prima frazione.
La partita si complica quando Pignat, dopo un duro contrasto, è costretto a uscire al 36’: dentro Zago per tenere alta l’intensità difensiva.
Il Conegliano soffre, stringe i denti e aspetta il momento giusto. E quando quel momento arriva, esplode la magia.
Minuto 42: sulla destra Pramparo alza la testa, vede il movimento in area e pennella un cross perfetto, la palla scende nella zona di Nicoloso, che decide di non limitarsi al colpo semplice, sceglie la strada dei campioni…
Si coordina in un lampo e sferra una sforbiciata spettacolare, un gesto tecnico impressionante. Il pallone rimbalza sul terreno e schizza in rete alle spalle di Businarolo. 1-0 Conegliano!
Per un istante lo stadio resta sospeso… poi esplode.
Un boato gialloblù scuote l’aria: gol da copertina, 5° centro stagionale per il nostro numero 18 Nicoloso.


Il secondo tempo si apre con il Conegliano che rientra in campo con la massima attenzione, consapevole che il Legnago arriverà con tutto il suo potenziale offensivo.
Pontarollo inserisce subito Peschiutta per dare ordine e freschezza in mezzo al campo: la parola d’ordine è una sola: “resistere”.
I gialloblù abbassano il baricentro, aspettano l’avversario, provando a colpire in ripartenza, ma la ripresa diventa presto un vero e proprio assedio biancoblù.
Al 56’ arriva il primo brivido della ripresa: un colpo di testa velenoso sembra indirizzato in porta, ma Sperandio vola come un felino e lo disinnesca.
Il Conegliano prova a prendere fiato, rallentando il ritmo, ma il Legnago continua a spingere con forza crescente.

Al 71’ si verifica il momento simbolo dell’intera partita: doppio miracolo di Sperandio su Aliu. Prima respinge una conclusione ravvicinata, poi si rialza in un lampo e chiude lo specchio anche sulla ribattuta.
Al 75’ esce tra gli applausi Nicoloso, autore di una prestazione monumentale. Dentro Alessandro Piu.
La pressione ospite, però, trova il suo sbocco all’81’: Aliu sfonda sulla sinistra, cross teso, una disattenzione difensiva concede spazio a Zanetti, che da due passi fa 1-1. Imparabile per Sperandio, che poco prima aveva chiuso ogni varco possibile.
Il Legnago sente l’odore del ribaltone e continua ad attaccare, ma quando tutto sembra girare dalla parte degli ospiti, il Conegliano tira fuori il cuore.
Minuto 95: punizione dalla destra, ultima occasione disperata. Tutti in area. Mischia, pallone che schizza…
Calcio di rigore!
Sul dischetto si presenta Piu. Una breve rincorsa e rete. 2-1 per il Conegliano!
Businarolo intuisce l’angolo e si allunga in un volo disperato, sfiora appena il pallone… ma è inutile. La sfera si infila in rete, regalando al Conegliano il gol più pesante della stagione.
Dopo 95 minuti di battaglia pura, di sofferenza, parate impossibili e cuore infinito, il Conegliano può finalmente esplodere di gioia. Una vittoria che racconta l’anima di questa squadra.
Dopo tante difficoltà, la prestazione di Sperandio, il gol di Nicoloso e il sangue freddo di Piu consegnano al Conegliano 3 punti pesantissimi.
Uomo partita: Tommaso Sperandio, voto 9.

“Sudore, onore e passione: Conegliano è la nostra ragione”
di Giovanni Ascione – Redazione Conegliano Calcio.